‘Amabili resti’: La verità è che la linea tra i vivi e i morti, a quanto pare, può essere opaca e sfumata

                                                              ‘Amabili resti ‘  

                Di Alice Sebold 

Questi erano gli amabili resti, cresciuti intorno alla mia assenza. I legami, a volte esili, a volte stretti a caro prezzo, ma spesso meravigliosi, nati dopo che me n’ero andata. E cominciai a vedere le cose in un modo che mi lasciava concepire il mondo senza di me 

Recensire, così come cercare di catalogare ‘Amabili Resti’ (Lovely Bones) di Alice Sebold si presenta subito non facile. Mhh è un giallo? Genere drammatico- trhiller? Fantasy o no? Poi penso che sinceramente, come nella vita, mettere etichette proprio non mi interessa.. no se si parla di Alice Sebold (se non sapete chi è, cercate su google la storia che ha ispirato il suo libro, così come merita il film omonimo tratto dall’opera, di Peter Jackson).

Riassumere la storia in una riga invece, è facile: ragazzina scomparsa, brutalmente uccisa- famiglia che non se ne fa una ragione. Niente di più banale, pensavo io e penserebbe chiunque, ma ci stiamo sbagliando.
Il libro è raccontato in prima persona dalla protagonista Susie Salmon (si come il pesce) che ci informa subito dopo essersi presentata, di essere morta. La suspance così nel lettore, nemmeno si crea. Sappiamo immediatamente da chi è stata assassinata,e nel giro di 10 pagine sappiamo come e da chi.
Capiamo storcendo il naso un dato: se sappiamo di una storia di omicidio chi è l’assassino… che altro c’è interessante da leggere?Il libro si presenta subito come scomodo, nulla è come dovrebbe essere.
Susie è morta, ed è intrappolata nel suo mondo perfetto in una sorta di limbo, di ‘terra di mezzo’, nel quale vede ‘giù’ cosa è rimasto, cosa la sua morte ha comportato. Il suo piccolo mondo ideato dalla scrittrice non ha niente a che vedere con il Paradiso e forse questa è la parte interessante ed innovatimante fantasy del libro.Il suo ‘altrove’ è un mondo che si crea con i suoi ricordi, con i suoi desideri ed i suoi sogni.. dove non ci sono campi di grano, non c’è dolore o compassione, ma cuccioli, alberi, fiori, amici, cieli e spazi infiniti di una bellezza che un mortale non accetterebbe.
La sua famiglia, i ‘sopravvisuti’, rappresentano con una precisione senza sentimentalisimi tipici di questo genere di storie, tutte le emozioni estreme di chi viene privato della propria figlia, sorella,amica. Sconforto della madre, rabbia della sorella, voglia di non arrendersi da parte del padre. Con un linguaggio senza peli sulla lingua, senza dolcezza o mezzi termini,la ragazzina tramite la mano della Sebold continua ancora a vivere sospesa seguendo le vite dei suoi cari, del ragazzo che non ha mai amato appieno o della ragazza che ha intravisto la sua anima.

Grazie all’immediato amore e all’immedesimazione che il lettore prova con la giovane e combattiva vittima, ci ritroviamo a fare il tifo per lei e per il padre che con nessuna prova in mano e nessuna verità ‘capirà e sentirà’ chi è il killer ad di sopra di ogni sospetto che vive beatamente tranquillo e medita altre vittime.
Per la Sebold un concetto realistico da far comprendere in noi lettori è brutale quanto vero:non c’è nessuna vendetta o rivalsa che farà sentir bene Susie ed i suoi familiari nel corso del libro.. ognuno dei quali seguirà la sua strada negli anni, ognuno dei quali cercherà a suo modo di affrontare una tragedia di tale portata, perchè contro ogni logica, e contro ogni dolore, andranno avanti.
Con continue digressioni, flash-back e magnifiche discrezioni di un luogo che noi possiamo solo sognare, dove non esiste il dolore e la sofferenza, sfogliamo la vita della protagonista come un album fotografico, e arriva il punto.. il punto finale in cui Susie riesce a staccarsi dai suoi legami terreni, e capisce. Comprende la verità e guardandoci diretta negli occhi si rivolge al lettore, con uno degli auguri più struggenti e belli che potrete mai leggere.

Se lo leggerete come l’ho letto io, con cuore sgombro ed una certa sensibilità, rischierete di non vedere più il mondo come prima,così come vi sarà impossibile capire chi è Susie e chi è Alice Sebold (c’è differenza?).
Ma per sapere qualche sarà questa verità che vi colpirà l’anima.. bè dovete solo leggere il libro.

-Padme

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