Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Lo Scontro Finale

Buuuuuuuu ho finito anche questa saga! Tanta tristezza, anche se ho la consapevolezza che le avventure del Campo Mezzosangue non si concluderanno con questa serie. Ma come farò senza Percy, Annabeth, Groover e Tyson? Persino Clarisse mi mancherà!!

Ma veniamo a noi, ecco la recensione di “Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Lo Scontro Finale“.

La corrente dello Stige turbinava trascinandosi dietro degli strani oggetti – giocattoli rotti, diplomi stracciati, corpetti da ballo sgualciti – tutti i sogni che le persone avevano gettato via passando dalla vita alla morte. Scrutando quell’acqua nera, mi vennero in mente almeno tre milioni di altri posti in cui avrei fatto più volentieri una nuotata.

More about Lo scontro finaleAl Campo Mezzosangue Percy Jackson e gli altri semidei si stanno preparando per la battaglia contro i Titani. Ma le armate di Crono sembrano invulnerabili, e ora che una misteriosa spia si nasconde tra i ragazzi del campo, il Signore del Tempo e il suo seguito sono più che mai vicini alla vittoria. Creature di inaudita ferocia si sono risvegliate, e mentre gli dei sono impegnati a contenere l’assalto del mostruoso Tifone, Crono avanza verso New York per espugnare il Monte Olimpo.
Solo Percy e i suoi amici possono fermalo, ma dovranno prima riuscire in un’impresa ancora più eroica: riconciliare i divini Zeus, Ade e Poseidone, divisi da una millenaria rivalità, e convincerli ad unire le forze. Per le strade di Manhattan si combatte una guerra per la salvezza del mondo, e non sarà la sola sfida che Percy dovrà affrontare: la Grande Profezia continua a gravare sul suo sedicesimo compleanno e lo metterà di fronte ad un oscuro, imprevedibile destino.

Il mio rating: 

Ancora una volta eccoci qui a disperarci per un’altra saga che finisce. E’ dal 2010 che seguo con grande passione la saga di Percy Jackson e purtroppo con questo ultimo libro ne siamo giunti al termine. Come sempre quel che rimane è un misto di felicità e malinconia che già mi accompagna nel momento in cui mi rendo conto di essere arrivata alle penultime pagine. Mi spiace non aver recensito qui su Un-read i quattro libri che lo hanno preceduto, ma non è detto che possano risorgere dagli abissi della libreria.. Ma veniamo alla nostra recensione!

Nel quarto libro avevamo lasciato il nostro Eroe all’indomani della battaglia scoppiata al Campo Mezzosangue, dove i semidei guidati da Percy ed Annabeth erano riusciti a fermare l’armata di Crono, ormai riformato e tornato in vita nel corpo di Luke.

«La fine del mondo cominciò con un pegaso che atterrava sul cofano della mia macchina». Con queste parole inizia “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Lo scontro finale” e già da qui possiamo capire che l’ultimo capitolo della saga su Percy Jackson sarà una lettura molto intensa. Crono sta preparando il suo attacco finale a New York trasportando il suo esercito all’isola di Manhattan via mare, ma questa non è l’unica minaccia che si sta per abbattere sulla città: Tifone, il più forte tra i titani, si è svegliato e sta marciando verso New York. A peggiorare le cose anche il regno di Poseidone è imperversato dalla guerra: Oceano ha deciso di attaccare il palazzo del dio del mare, impedendogli così di aiutare gli altri dei a contrastare la potenza distruttiva di Tifone.

Insomma, le premesse non sono affatto a favore dei poveri superstiti del Campo Mezzosangue, il cui numero ormai è davvero irrisorio nei confronti di quello delle armate di Crono. Oltretutto non mancano le lotte intestine dovuti agli screzi tra la Casa di Apollo e quella di Ares che minano la solidità del gruppo di semidei. Ma a creare ancora più scompiglio è la scoperta di una spia tra le file degli Eroi, chi di loro si sarà venduto al re dei titani?

Come sempre Percy affronterà le sfide assieme ai suoi fedeli amici Grover ed Annabeth ed il fratellastro Tyson, ma sarà Nico Di Angelo, figlio di Ade, a svelare a Percy un piano che sembra, sotto ogni punto di vista, infallibile quanto macabro e pericoloso.

Pur occupando gran parte del romanzo, “Lo scontro finale” non è fatto solo di battaglie. Durante il romanzo scopriremo molte cose sul passato di Luke, conosceremo la sua famiglia ed il difficile rapporto con Ermes e qualcosina su Annabeth. Lo stesso Percy imparerà molte cose su sé stesso e soprattutto un destino inaspettato si prospetta per Rachel, l’umana amica di Percy che vede attraverso la nebbia la vera natura del mondo.

E visto che parliamo di Rachel un’altra imprese “olimpica” si prospetta per il povero Percy che non solo deve pensare alla salvezza del mondo con la sua bella profezia sul groppone, ma deve anche mettere in ordine i suoi sentimenti. Cosa prova per Rachel, l’umana che rende la sua vita più o meno normale? E invece cosa prova per Annabeth, la semidea che lo accompagna dalla primissime avventure e che lo comprende più di chiunque altro?

Anche questa volta Rick Riordan centra il punto e riesce a presentarci una storia appassionante, come sempre pregna di grandi valori e non banale. Il sarcasmo con il quale Percy Jackson racconta le sue avventure/disavventure rende la lettura piacevole e divertente, suscitando l’ilarità del lettore e creando un legame empatico con il personaggio.

Il mondo mitologico riportato in vita da Rick Riordan ha rappresentato in questi anni una vera ventata di aria fresca. Gli dei da lui rappresentati sono molto “umanizzati”: pur ostinandosi a ritenersi superiori rispetto agli umani, non si accorgono di quanto i loro screzi ed i forti sentimenti che sono capaci di provare li rendano così simili a loro.
Altra grande innovazione sono gli strambi abitanti che popolano le pagine di Percy Jackson, un esempio su tutti? I Party Pony ovviamente!! L’armata dei fratelli di Chirone, centauri pronti a tutti pur di divertirsi!! Ed ovviamente i migliore tra tutti i satiri: Groover. Insomma un mondo ricco di personaggi favolosi e di nemici caparbi e spietati.

Ho sempre associato in un qualche modo il personaggio di Percy Jackson al mondo potteriano, non per particolari similitudini, ma per le atmosfere ed i sentimenti che questi libri hanno portato a galla. Ovviamente parliamo di due mondi completamente differenti, non mi metterei mai a confrontare due romanzi, non è nella mia natura e per principio odio i confronti. Ma proprio com’era accaduto per Harry Potter, anche Percy Jackson è stato relegato nella narrativa per bambini (anche se adesso la definiscono per ragazzi, ma comunque si parla sempre di undicenni), secondo me entrambi andrebbero cambiati di posizione, perché certi romanzi racchiudono in sé molto di più di una semplice classificazione.

E comunque piacere: anche io sono una figlia di Poseidone, oh yeah! (non sono matta, ho semplicemente fatto un test!)

-Liz

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3 pensieri su “Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Lo Scontro Finale

  1. Non conosco altro che il film e quindi non posso capire a pieno la storia e la tua recensione perchè ovviamente mi mancano dei tasselli fondamentali, ma ho sempre adorato la mitologia greca e credo proprio che metterò questa saga tra le papabili.
    Baci

    Pinzy

  2. Effettivamente non avendo letto gli altri libri è difficile capire questa recensione, però te lo consiglio davvero!! E’ una serie molto bella, semplice e appassionante, mi ha tenuta incollata ai libri, tant’è che li ho anche riletti da quanto mi sono piaciuti. Promossa a pieni voti!!

  3. Ahahaha sii Pinzy, che tanto ne hai talmente pochi che vorreste leggere!! Io sono pessima, mi sono fermata al primo libro (e non perchè non mi sia piaciuto eh).. un giorno rimedierò !!
    -Padme.

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