“The New Hunger”, tanta delusione…

Dopo aver letto ed amato “Warm Bodies“, non potevo di certo esimermi dal leggere il suo prequel, uscito in versione cartacea lo scorso Novembre, “The New Hunger“, ma sinceramente mi aspettavo molto di più da Isaac Marion.

Ma l’uomo apre gli occhi.
Fissa il cielo. Avverte un vago impulso: muoviti. E così si mette a sedere. Ha gli occhi aperti, eppure non vede nulla. Percepisce solo una massa indistinta, senza sapere che è indistinta: non ha mai visto in maniera nitida.
Questo è il mondo, pensa. Il mondo è soffice.
Passano le ore. I suoi occhi ricordano come mettere a fuoco e all’improvviso tutto diventa affilato. Coltelli. Denti. Vetri rotti. Pensa che preferiva il mondo quando era soffice. Quando non riusciva a vedere ciò che conteneva.

the-new-hunger-marion-fazi-280x408New York è ormai un’immensa palude. New Orleans una barriera corallina. Sull’intero paese, devastato da calamità naturali e privo di un governo centrale, incombe il terribile incubo degli zombie che si aggirano ovunque alla ricerca di sopravvissuti da divorare. Nora e suo fratello Addis, abbandonati dai loro genitori solo con qualche abito e un kit di pronto soccorso, vagano incessantemente da una città all’altra per sfuggire al pericolo di essere derubati o uccisi. Nel frattempo una ragazza di nome Julie è in viaggio con i suoi genitori alla ricerca di un luogo sicuro dove stabilirsi. Ha solo dodici anni, ma ha visto la sua scuola bruciare e i suoi amici morire. Ha visto suo padre diventare freddo e spietato quanto gli zombie. Tutto quello che realmente desidera è un posto da chiamare casa, anche se non lo sarà mai davvero. Intanto non molto lontano da loro un uomo si risveglia nel bosco e non ricorda né chi è né dove si trova e perché. Mentre si vaga senza meta si sforza di rammentare dettagli della sua vita ma l’unica cosa che gli viene in mente è una consonante: R. Un nome che inizia con R.

Devo ammettere che questo piccolo romanzo mi ha enormemente delusa. La storia è molto ricca di potenzialità, ma purtroppo sembra quasi che l’autore non sia riuscito a sfruttarle. Nonostante una storia davvero interessante, basata su pochi personaggi, Marion alla fine del libro non riesce a raggiungere il punto, concludendo miseramente il prequel con una fine frettolosa ed aperta ad un lontano futuro, quello che poi sarà “Warm Bodies“.

Innanzi tutto speravo di incontrare un R ancora umano, conoscerlo meglio prima che l’epidemia lo contagiasse, sicuramente l’essere zombie lo avrà cambiato e sarebbe stato piacevole conoscerlo quando ancora era umano. Invece ci troviamo davanti un uomo appena trasformato in zombie che non riesce a capire che cosa è diventato, che non ha coscienza del suo essere e del suo vivere. Tralasciando questa mancanza, ho trovato in ogni caso interessante la parte in cui R inizia a sentire “il mostro” dentro di lui crescere e prendere possesso del suo Io.

Durante la lettura di “The New Hunger” approfondiamo un pochino di più la conoscenza di Nora, che nel primo libro ha il ruolo di migliore amica di Julie, e del suo fratellino, Addis, insieme li seguiamo nel loro vagabondare alla ricerca di un luogo sicuro in cui sopravvivere. Sarebbe stato tutto molto interessante se Marion non avesse affrontato tutto con molta superficialità, non sono riuscita nemmeno a provare la giusta empatia con questi due personaggi.

Infine, ecco Julie e la sua famiglia, ed anche qui le delusioni si sprecano. Nessun lavoro sui personaggi, sui loro caratteri e sul motivo che li ha portati ad essere quello che sono.

Purtroppo il grande difetto di questo libro è che molte cose sono state date per scontate, appoggiandosi un po’ troppo al precedente romanzo. A causa di questo motivo “The New Hunger” non può essere letto senza aver prima letto “Warm Bodies“, davvero una situazione penalizzante per la credibilità stessa del libro.

Come si può evincere dalle parole, la mia valutazione è di poche stelline, due per l’esattezza…

StarStar

-Liz

“Oltre l’esilio” di J.L. Bourne posticipato al 2 Aprile!!

E’ finalmente giunto il 20 Marzo, data di uscita del secondo capitolo della serie di J.L. Bourne, “Oltre l’esilio“:

Rettifica: ci arriva notizia dal canale twitter della casa editrice Multiplayer che la pubblicazione di “Oltre l’esilio” è stata posticipata al 2 Aprile a causa di ritardi in tipografia.

MultiplayerEd

Non ci resta che aspettare e rileggerci insieme la trama del tanto atteso secondo capitolo della serie di J.L. Brooks, “Day by day Armageddon“…

Negli Stati Uniti e nel resto del pianeta eserciti di non morti si sono levati, non esiste alcun rifugio sicuro dai cadaveri malati affamati di carne umana. Tuttavia, al centro di una zona desolata del Texas, un piccolo gruppo di sopravvissuti cerca di contrastare le migliaia di creature che li stanno accerchiando da ogni parte.

Giorno dopo giorno, il diario di un sopravvissuto – un uomo rimasto imprigionato in un cataclisma planetario – ci racconta la sua disperazione e la sua volontà di sopravvivere: unirà le sue forze a quelle di un gruppetto di profughi per combattere i molti nemici senz’anima… Ma nel mondo dei non morti, basta davvero sopravvivere?

 

Vi ricordo che potete scaricare direttamente dal sito di Edizioni Multiplayer.it l’anteprima di “Oltre l’esilio, cosa che consiglio caldamente visto che dovremo aspettare un po’ per stringere la nostra copia tra le mani…

Se invece ancora non avete letto “Diario di un sopravvissuto agli zombie” e non sapete ancora perché dovreste leggerlo, potreste trovare delle valide ragioni leggendo la mia recensione del libro.

Ricordo inoltre che è già stata programmata per Maggio l’uscita del terzo ed ultimo capitolo della serie “Day by day Armageddon” di J.L. Bourne, “La clessidra infranta“, sperando di non dover annunciare la posticipazione anche di questo ultimo capitolo…

-Liz

“Oltre l’esilio” in arrivo il 20 Marzo!!

Dovremo aspettare fino al 20 Marzo prima di poter mettere le mani sopra il secondo capitolo della serie di J.L. Bourne, che dopo il successo del primo libro, “Diario di Un Sopravvissuto agli zombie“, si appresta a bissare con “Oltre l’esilio“:

Negli Stati Uniti e nel resto del pianeta eserciti di non morti si sono levati, non esiste alcun rifugio sicuro dai cadaveri malati affamati di carne umana. Tuttavia, al centro di una zona desolata del Texas, un piccolo gruppo di sopravvissuti cerca di contrastare le migliaia di creature che li stanno accerchiando da ogni parte.

Giorno dopo giorno, il diario di un sopravvissuto – un uomo rimasto imprigionato in un cataclisma planetario – ci racconta la sua disperazione e la sua volontà di sopravvivere: unirà le sue forze a quelle di un gruppetto di profughi per combattere i molti nemici senz’anima… Ma nel mondo dei non morti, basta davvero sopravvivere?

E se come me non sapete proprio aspettare, potete scaricare direttamente dal sito di Edizioni Multiplayer.it l’anteprima di “Oltre l’esilio. Inoltre è già programmata per Maggio l’uscita del terzo ed ultimo capitolo della serie “Day by day Armageddon” di J.L. Bourne, “La clessidra infranta“, non vedo l’ora!

“The New Hunger” – Arriva il prequel di “Warm Bodies”!

In occasione dell’uscita nei cinema di “Warm Bodies” Fazi Editore coglie la palla al balzo per far uscire in versione e-book il secondo libro scritto da Isaac Marion, “The New Hunger“, che altro non è che il prequel di “Warm Bodies“.

Più riguardo a The new hungerNew York è ormai un’immensa palude. New Orleans una barriera corallina. Sull’intero paese, devastato da calamità naturali e privo di un governo centrale, incombe il terribile incubo degli zombie che si aggirano ovunque alla ricerca di sopravvissuti da divorare.

Nora e suo fratello Addis, abbandonati dai loro genitori solo con qualche abito e un kit di pronto soccorso, vagano incessantemente da una città all’altra per sfuggire al pericolo di essere derubati o uccisi.

Nel frattempo una ragazza di nome Julie è in viaggio con i suoi genitori alla ricerca di un luogo sicuro dove stabilirsi. Ha solo dodici anni, ma ha visto la sua scuola bruciare e i suoi amici morire. Ha visto suo padre diventare freddo e spietato quanto gli zombie. Tutto quello che realmente desidera è un posto da chiamare casa, anche se non lo sarà mai davvero.

Intanto da qualche parte nelle vicinanze un uomo si risveglia nel bosco e non ricorda né chi è né dove si trova e perché. Mentre si aggira senza meta si sforza di rammentare dettagli della sua vita ma l’unica cosa che gli viene in mente è una consonante: R. Un nome che inizia con R.

Ho già iniziato a leggere una piccola anteprima su iBooks e non mi dispiace affatto, però sono un’amante del cartaceo, quindi credo che aspetterò a leggerlo tutto… Per chi invece non ha voglia di aspettare, ecco il link per acquistare il romanzo su Amazon oppure cercatelo sul vostro iBook Store, prezzo di vendita: € 2,99.

Domani gli zombie invaderanno i cinema, esce Warm Bodies!!

Ci siamo, finalmente domani esce nei cinema il tanto attenso “Warm Bodies“, il film tratto dal romanzo di Isaac Marion.

Dire che sono curiosa di sapere come il libro sia stato trasposto su grande schermo è davvero poco, ho amato così tanto la storia scritta da Isaac Marion che in realtà sto vivendo questi momenti con un po’ di tensione, con la paura che quello che considero una svolta interessante nel mondo delle storie zombie venga ammazzato da una pessima sceneggiatura e ucciso da una sommaria recitazione…

La scena che hanno appena mostrato su MTV mi ha un po’ tranquillizzata, anche se comunque la scelta di Nicholas Hoult, per quanto li ritenga un bravissimo attore, non mi soddisfa ancora in pieno, un po’ perché R me lo sono sempre immaginato diversamente, un po’ perché la scelta mi è sembrata leggermente mirata ad ingraziarsi il pubblico femminile visto che stiamo parlando del protagonista-supersexy-problematico-di-Skins.

In ogni caso scoprirò tutto questo venerdì sera, quando andrò al cinema a vedere il film.

Ma prima di salutarvi, vi ricordo di leggere la mia recensione di “Warm Bodies”, e mi raccomando: non fidatevi solo dei film, LEGGETE I LIBRI!!

Che altro dire, BENVENUTI A ZOMBIELAND!

Diario di un sopravvissuto agli zombie – La lotta per la sopravvivenza ha inizio!!

Ammetto di averlo acquistato fidandomi del titolo accattivante e della grafica di copertina, come già avevo scritto la prima volta che ho parlato di questo libro, ma dopo averlo letto posso dire di aver fatto solo bene ed ora vi racconterò perché.

More about Diario di un sopravvissuto agli zombie«America mi dispiace comunicare che nonostante gli sforzi, questa malattia ha rotto le nostre misure di contenimento. Non è più sicuro restare nelle grandi città. Delle zone sicure sono state allestite nei dintorni delle aree densamente popolate e saranno aperte a chi non è ancora infetto».
Questo è il diario quotidiano della battaglia di un uomo per la sopravvivenza, la testimonianza quotidiana di chi deve sopravvivere alle prove dei non morti.
Una piaga sconosciuta dilaga sul pianeta.
I morti risorgono e, come nuova specie dominante, reclamano la Terra. Imprigionato in una tragedia planetaria il protagonista dovrà prendere decisioni fondamentali, scelte che faranno la definitiva ed assoluta differenza tra la vita o l’eterna dannazione.

Per quanto ci si possa sforzare, le storie di zombie sono quello che sono, non possiamo stupirci se le somiglianze in letteratura e filmografia si rincorrano l’un l’altra e forse sarebbe anche abbastanza banale soffermarci ad elencarle. La particolarità del romanzo di J.L. Bourne a mio parere però sono molteplici e rendono la lettura una vera e propria dipendenza.

Diario di un sopravvissuto zombie” nasce come progetto online, un blog scritto in prima persona sotto forma di diario, come giustamente il titolo ci suggerisce, che ci racconta l’evoluzione del morbo che ha trasformato gran parte della popolazione mondiale in zombie, il tutto raccontato da un ragazzo, un ufficiale della marina.

In pochi mesi il blog di J.L. Bourne ha raggiunto numerosi contatti e pareri positivi, al punto che la trasformazione in libro è stata quasi un passo obbligato.

La scelta di scrivere un diario rende praticamente immediata l’empatia con il protagonista, dal momento che iniziamo a vivere l’angoscia del contagio insieme a lui, e con lui iniziamo a riflettere su quali siano le migliori scelte di sopravvivenza. Non prendetemi per pazza, ma ammetto senza remore di essermi costruita un piano di sopravvivenza nel caso in cui dovesse realmente scoppiare un’epidemia zombie, non si sa mai!!

Tornando al nostro romanzo e tralasciando le mie follie di lettrice nerd, il fatto che il nostro protagonista sia un Ufficiale della Marina semplifica di non poco le cose in quanto sa sparare, conosce bene ogni tipo di arma, sa volare ed è sempre pronto ad elaborare efficaci piani di fuga. Unendo queste conoscenze al fatto che è un ragazzo ingegnoso, pragmatico e tenace, otteniamo un perfetto sopravvissuto.

Bisogna comunque dire che al nostro autore, in un certo senso, piace un po’ vincere facile; difatti lui stesso è un ufficiale della Marina Militare Americana, e di conseguenza molto vicino al suo protagonista. Il diario oltretutto è stato scritto mentre Bourne era in missione in Iraq, dove l’autore ha iniziato a scrivere su un blocco di carta ciò che lo circondava, descrivendo lo scenario di guerra a lui familiare, ma con protagonista gli zombie. Il realismo che ne consegue rende il romanzo molto vivo e credibile, catturando totalmente l’attenzione del lettore, tendendolo attaccato alle sue pagine.

Il nostro protagonista oltretutto è un eroe inconsapevole. Pur non unendosi al suo esercito per combattere l’avanzata del morbo, che lo userebbe come carne da macello, non riesce ad ignorare le richieste di aiuto delle persone che incontrerà lungo il suo cammino. Si viene così a creare uno sparuto gruppo di sopravvissuti che non solo dovrà fronteggiare l’attacco dei non morti, ma che si troverà ad affrontare minacce da gruppi armati che attaccano altri umani felici di applicare la legge “Mors tua vita mea”.

Non è un mistero il fatto che mentre lo leggevo andavo a dormire a degli orari assurdi, e se consideriamo la qualità di un libro in base a quante occhiaie ci provoca, allora “Diario di un sopravvissuto agli Zombie” è davvero un romanzo fantastico.

Per questo motivo il mio voto per questo romanzo è di 4 stelline e mezzo!

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Al momento sono un po’ delusa soltanto dal fatto che mi toccherà aspettare i primi di Marzo per poter leggere il sequel di “Diario di un sopravvissuto agli Zombie”, ovvero “Oltre l’esilio“… Ormai mi sono troppo affezionata ai miei umani!

Teaser Tuesdays (22 Gennaio)

Buonasera Un-readers!!

aspettavo con ansia il nostro appuntamento con il Teaser Tuesday, rubrica presa in prestito dal blog “Should Be Reading”. Quindi signori, libro alla mano e seguite queste semplici regole:

Should Be Reading• Prendete il libro che state leggendo.
• Aprite una pagina a caso.
• Condividete due “teaser sentences” ovvero due frasi, una di seguito all’altra, le più interessanti o particolati che trovate nella pagina.
• ATTENTI A NON SPOILERARE! (siate sicuri che ciò che volete condividere non dia troppe informazioni fondamentali!!).
• Condividete titolo e autore, così che gli altri partecimanti possano aggiungere il libro nella loro lista personale nel caso la frase stuzzichi la loro curiosità!

Teaser Tuesdays di Liz:


More about Diario di un sopravvissuto agli zombie“Ho passato la maggior parte della giornata con il binocolo, studiando i loro movimenti. Ho visto degli uccelli che si avventavano contro alcuni di quelli. Uno non aveva le braccia, e due uccelli gli si erano appollaiati sulle spalle e gli mangiavano la carne dalla testa. Il cadavere si limitava a digrignare i denti, cercando di morderli senza successo. Gli sta bene a quel bastardo”.

◊ “Diario di un sopravvissuto agli zombie” di J.L. Bourne, pag. 107.

Questo libro è fantastico giuro!! Occhiaie a palate perché ormai ho tempo di leggere solo di notte, ma è una droga ad alta dipendenza, inoltre ho iniziato a stilare la mia personale lista su come e dove sopravvivere agli zombie…

Ed ora tocca a voi, qual’è il vostro teaser tuesdays? Aspetto con impazienza i vostri commenti!!

-Liz