Arriva in Italia “Obsidian” di Jennifer L. Armentrout: la copertina è già online!

ArmentroutArmentroutArmentrout, finalmente arriva in Italia l’autrice che ha fatto impazzire milioni di lettori! Dopo diverse petizioni firmate sul web, ne ho firmata una anche io, la Giunti ha acquistato i diritti della serie di “Lux” di Jennifer L. Armentrout inserendola nella sua collana “Y” dedicata alla letteratura young adult.

Quella di Jennifer L. Armentrout è una serie urban fantasy con toni sci-fi che ha riscosso davvero molto successo all’estero, rendendo l’attesa per noi italiani davvero estenuante. Per fortuna i nostri desideri sono stati esauditi, e finalmente “Lux” ha trovato un editore.

La serie si compone da 3 libri già pubblicati, “Obsidian” – “Onyx” – “Opal“, una breve novella che fa da “prequel”, “Shadows“, e un libro in uscita ad agosto, “Origin“.

In ogni caso ci toccherà ugualmente penare ancora per un pochino visto che la Giunti ha annunciato l’uscita di “Obsidian” per un approssimativo “inizio Luglio”, intanto ci consoliamo potendo rimirare la copertina ufficiale del libro (cliccate sull’immagine per ingrandirla) e leggendo la sinossi ed un piccolo estratto rilasciati dalla casa editrice!

Fissavo gli scatoloni impilati nella mia nuova stanza e desideravo tanto avere già il collegamento a internet. Da quando ci eravamo trasferite, non ero più riuscita a scrivere niente sul mio blog e mi sentivo come se mi avessero tagliato un braccio o una gamba. Mia mamma sosteneva che «Kathy e i suoi libri» fosse tutta la mia vita. Non era proprio così, ma aveva comunque la sua importanza. Cosa poteva saperne lei, del resto? Non amava leggere quanto me.
Sospirai. Eravamo arrivate da due giorni e la casa era ancora piena di scatoloni. Odiavo trovarmeli fra i piedi. Almeno quanto odiavo essere qui.

Copertina italiana del primo romanzo della serie "Lux" di Jennifer L. Armentrout edita da Giunti Y.

Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un’inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. Salvandola, l’ha marchiata con un’aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L’unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima…

La Armentrout ha subito twittato la nuova copertina italiana e sembrerebbe che il soggetto le piaccia molto.

Jennifer L. Armentrout

Anche voi d’accordo con lei oppure preferite l’originale? Io sono abbastanza emozionata e voi? Ne ho sentito così tanto parlare che ormai leggerlo è diventata una necessità, la mia dipendenza da fantasy non ha confini!!!

Fatemi sapere cosa ne pensate!!

-Liz

(Fonte)

Hunger Games – Il Canto della Rivolta: che tutto questo abbia fine!

Hunger Games: IL CANTO DELLA RIVOLTA

di Suzanne Collins

Perché c’è qualcosa di profondamente sbagliato in una creatura che sacrifica le vite dei propri bambini per stabilire le differenze. Potete girarla come volete. Snow pensava che gli Hunger Games fossero un simbolo efficace di controllo.
Coin pensava che i paracadute avrebbero concluso la guerra.

Ma alla fine, chi ne beneficia? Nessuno.

La verità è, nessuno trae benefici dal vivere in un mondo in cui accadono cose simili.

Alla fine l’ho fatto. Ho augurato a Katniss una felicità che a lungo le è stata negata, e l’ho semplicemente lasciata andare. Dicendo addio alla Saga di Hunger Games. La trilogia di Suzanne Collins è terminata, sapevo che questo giorno sarebbe arrivato, ed ora sono qui a tirare le somme di tutto quello che mi è rimasto. In primis, per voi: cosa è successo in questo capitolo?

HGICDRCoverDistretto 12 raso al suolo, Peeta rapito e sotto le grinfie del presidente Snow a Capitol, e profonde ferite fisiche e psicologiche che l’hanno destabilizzata per sempre: Katniss deve fare i conti con tutto questo ora, nella sua nuova vita nel Distretto 13. La scintilla partita nel precedente libro è scoppiata, la fiamma della rivolta è divampata, Plutarch e l’astuta Coin con un manipolo di soldati fidati del Distretto 13 è pronto a dar via alla rivoluzione, e ancora una volta a Katniss sarà chiesto di farsi avanti. La nostra eroina è diventata ormai la ‘Ghiandaia Imitatrice’, il simbolo stesso trainante della rivoluzione che porterà uno dopo l’altro, tutti i distretti di Panem a ribellarsi contro Capitol. La ‘Mockinjay’ guidata da Gale, Beete, Finnick e Haymitch dichiarerà la sua personale guerra al Presidente Snow, con l’unico scopo di raggiungerlo per ucciderlo e cessare questa guerra. Anche qui, la ragazza si troverà in eterno conflitto tra ciò che lei desidera e ciò che Gale, Plutarch e tutto il mondo che la segue dalle videocamere vorrebbe. Quando anche Peeta verrà tratto in salvo e sarà dei loro, ma ormai completamente reso pazzo da torture durante la sua prigionia, Katniss guiderà un’ultima spedizione folle che la porterà faccia faccia con Snow, una volta per tutte. Ma nel viaggio intrighi, bugie, trappole assassine, sospetti e follia la faranno ricadere in quell’arena mortale che lei tanto bene conosce: ma questa volta, il prezzo da pagare, sarà altissimo. 

Di solito  dò il mio rating alla fine della recensione, ma questa volta voglio prima scrivervi quante stelline merita a mio avviso, e poi dalla mia analisi capirete perchè l’ho ritenuto giusto. Il massimo: 5 stelline!                                                  

Sono sempre più convinta che recensire il libro che conclude una Saga sia comunque più difficile del previsto, specialmente se il libro in questione è un’ opera che ti ha dato così tanto. Ma proverò a fare un po’ di chiarezza ed a esporre ciò che Suzanne Collins mi ha lasciato.

‘Il Canto della Rivolta’ è senza dubbio il libro che più si stacca dagli altri, mentre ho trovato ‘The Hunger Games’ e ‘La Ragazza di Fuoco’ molto più uniti per le dinamiche che intercorrono. In primis è il cambio di location: l’opera si apre con Katniss che si aggira in uno scenario che tristemente riconosce, le ceneri della sua vecchia casa del Distretto 12. La Collins in poche pagine orienta velocemente il lettore verso la nuova direzione che ha preso la vita della protagonista: non esiste più il suo Distretto, Peeta è stato catturato e probabilmente sottoposto ad ogni tipo immaginabile di tortura, e il Distretto 13 in cui i superstiti si sono rifugiati, non è esattamente la ‘Terra Promessa’ che vogliono far credere. Forse per questo, per sottolineare il senso di vuoto e smarrimento, le prime 50 pagine circa procedono lente, grigie e un po’ noiose. Katniss viene privata di ogni certezza, persino la vicinanza di Gale non sembra scuoterla ma anzi, aggiunge confusione alla sua confusione.

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Tempest – Viaggi nel tempo, un amore da salvare, un futuro da cambiare.

L’orribile sensazione di essere diviso in due era passata ed adesso mi sentivo leggero come l’aria – mi succede sempre così quando viaggio nel tempo. Tipo che potrei correre per chilometri e chilometri senza sentire il minimo dolore. Mi sono guardato attorno. Mi era andata bene, erano tutti troppo impegnati a guardare gli animali per accorgersi di nulla. Fortunatamente finora non ho mai dovuto spiegarlo a nessuno. Ho schiacciato il pulsante del cronometro dando un’occhiata al gigantesco orologio all’entrata dello zoo. 11:57. Quasi perfetto. mi sono incamminato verso il negozio e sono entrato. La commessa sembrava avere più o meno la mia stessa età, forse un po’ più grande. Fissava il muro appoggiata al bancone, con il viso tra le mani. Ogni volta che faccio questi piccoli esperimenti devo sempre ricordarmi una cosa molto importante: i viaggi nel tempo che si vedono al cinema sono tutti sbagliati.

More about Tempest

Manhattan, 2009. Il diciannovenne Jackson Meyer è dotato della facoltà di viaggiare nel tempo. Una mattina, due uomini fanno irruzione nella camera della sua fidanzata Holly e le sparano; Jackson assiste impotente alla scena e, in preda al panico, salta nel tempo, ma si ritrova bloccato nel 2007, senza più riuscire a tornare nel presente. Così decide di rivivere il passato per cambiarlo, in modo che Holly non sia più in pericolo. Tornando ancor più indietro negli anni, Jackson scopre importanti segreti su di sé e la sua famiglia: le persone che ritiene più vicine sono in realtà pericolosamente diverse da quello che sembrano… Ma non è tutto: Jackson effettua due viaggi in un futuro non meglio precisato, in cui una misteriosa bambina di nome Emily gli mostra una New York totalmente devastata, mentre Manhattan sembra galleggiare in una dimensione surreale e perfetta. Jackson sarà costretto a prendere decisioni sconvolgenti che potranno compromettere per sempre la sua vita e quella di chi ama…

Il mio rating: 

Inizierò col dire che questo libro è decisamente atipico. Avete presente i viaggi nel tempo? Ritorno al futuro? Beh, in “Tempest“, i viaggi nel tempo sono tutt’altra cosa e sicuramente non si corre il rischio di tornare nel ’55 e baciare la propria madre adolescente.

Incontriamo il nostro protagonista, Jackson, nel primo capitolo e subito scopriamo quali siano i suoi poteri: Jackson può viaggiare nel tempo, per essere precisi indietro nel tempo. Lui ed il suo amico Adam si dilettano in alcuni esperimenti ideati da Adam per capire gli effetti che i suoi viaggi nel tempo hanno nel futuro. Da qui scopriamo che i viaggi nel tempo di Jackson sono del tutto anomali rispetto a quanto già raccontato in letteratura od in filmografia, ogni volta che Jackson “salta” nel tempo, il suo corpo rimane in stato catatonico in quella che i due definiscono “casa base”.
Nessuno a pare Adam conosce le capacità di Jackson, fino quando non cade in una imboscata. Un gruppo di persone irrompe nella camera della sua ragazza e sparano. Nel tentativo di scappare rimane bloccato nel passato.
Tornato nel passato, capisce che qualcosa è cambiato. Jackson non riesce a tornare al presente, il suo presente, ovvero la sua “casa base”, diventa il 2007.
Da qui Jackson inizia a scoprire molte cose, cose che riguardano suo padre, sua sorella, i suoi poteri e le persone che vogliono servirsene. Chi sono i buoni? Di chi si può fidare? La risposta è solo una: Adam. Nel 2007 Adam e Jackson non erano ancora amici, Jackson non conosceva nemmeno Holly, la sua attuale ragazza (attuale 2009), che le ha fatto conoscere Adam. Jackson quindi torna alla ricerca di Holly, non solo per ritrovare Adam, ma per impedire che qualcosa di brutto le accada nel futuro. Continua a leggere

‘Non Lasciarmi’:anche i cloni hanno un’anima

‘Non Lasciarmi’ 

Di Kazuo Ishiguro

….Non sareste quello che siete oggi se non vi avessimo protetto. Non vi sareste immersi nelle lezioni, non vi sareste persi nell’arte e nella scrittura. Cosa avreste fatto, se aveste saputo cosa attendeva ciascuno di voi? Ci avreste detto che era tutto inutile… e come avremmo potuto controbattere?

Se volete leggere un fantasy leggero, d’evasione, che vi faccia sognare, non leggete ‘Non Lasciarmi’ …  la cui lettura cruda e forte è paragonabile ad uno schiaffo in piena faccia, o perlomeno questo è ciò che io ho provato… Ovviamente arriverò a spiegarvi il perchè.

A titolo informativo, dal libro è stato tratto lo scorso anno un omonimo film, di  Mark Romanek, con Carey Mulligan, Keira Knightley e Andew Garfield.

Di cosa parla ?

Ambientato in un futuro non troppo lontano da noi, Kathy ripercorre attraverso flash-back, i momenti più significativi della sua vita, a partire dalla sua infanzia ad Hailsham, un colleggio immerso nella campagna. Li conosce Tommy e Ruth che l’accompagneranno per gran parte della sua vita e che daranno il via agli eventi della storia. I tre ragazzi vivono in questo strano colleggio dove viene loro insegnato l’amore per la cultura, l’arte e la creatività in generale. Ma molte domande sorgono durante la narrazione della storia. Perchè vengono spinti a disegnare ed i loro dipinti migliori vengono portati via dalla sconosciuta ‘Madame’, e perchè non hanno contatti con il mondo esterno ?

Ad un certo punto lo intuisce il lettore, ma i personaggi della storia lo sanno da sempre: tutti loro non sono altro che cloni che vengono ‘allevati’ lontano dal mondo reale, ed una volta giunta l’età necessaria saranno costretti ad offrire i loro organi vitali più e più volte per quegli stessi umani che li ignorano, fino a quando moriranno.
Coscienti del destino che li attende, i tre ragazzi formeranno un saldo legame anche quando partitanno da Hailsham alla volta di una nuova struttura, i ‘Cottages’, anche quando Ruth e Tommy si fidanzeranno, e nonostane Kathy nasconda il suo amore per il ragazzo, rimarrà loro accanto. L’amicizia tra i tre non sarà sempre facile anche a causa di svariate vicende ed episodi, così un giorno Kathy deciderà di abbandonarli per diventare assistente.
Passano gli anni, e la protagonista si ritroverà a fare da assistente proprio a Ruth ormai donatrice, che prima di morire si riconcilierà con lei, spiegando che aveva fatto del tutto per tenere sempre lontano lei da Tommy, che in cuor suo l’aveva sempre amata.
Come se non fosse mai passato tutto quel tempo, Kathy e Tommy saranno liberi ora di ritrovarsi e di amarsi, ma sanno che il tempo a loro concesso sta per finire: lui dovrà affrontare l’ennesima donazione che potrebbe essergli fatale, e ben presto anche Kathy sarà costretta ad abbandonare la carriera di assistente per diventare donatrice. Ma una scoperta potrebbe cambiare tutto: ai ragazzi che sono in grado di dimostrare di provare vero amore e di essere davvero innamorati, è concessa una speciale proporoga, che gli permette di vivere qualche anno in più. Inizia una lotta disperata contro il tempo, riusciranno Kathy e Tommy a rinviare di qualche anno le loro donazioni, liberi diamarsi, almeno per un po’ più di tempo?

Senza dubbio ‘Non Lasciarmi’ può tranquillamente rientrare nel genere ‘sci-fi’, e devo dirlo, per lo stile molto ‘duro e puro’ con cui è scritto, mi ricorda vagamente ‘Amabili Resti’. Qui gli le caratteristiche fantasy sono solo un pretesto per qualcosa di più ampio, essendo gli unici elementi “alienanti” della storia questi ragazzi, i cloni… anche se non cloni nel termine più classico con cui potremmo immaginarli: differenze con gli essere umani qui, non ce ne sono.

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Hunger Games: amore, odio, fame, vendetta, e morte in Tv, tu starai a guardare?

The Hunger Games: ‘Hunger Games’ e ‘La Ragazza di fuoco ‘

di Susazanne Collins

Ancora una volta la vita è un semplice tributo al potere, mentre gli sfortunati partecipanti hanno diritto solo a uccidere o farsi uccidere in diretta nazionale

Non so quanto ‘The Hunger Games’ possa essere considerato un ‘Un-read’, perchè sono certa, con la prossima uscita del suo film, in moltissimi ne parleranno e lo leggeranno. Ma per ora è solamente un potente tam-tam via internet di una certa schiera di lettori che lo ha definito ‘La Saga’ di quest’anno. Ed essenzialmente questo mi ha spinto a leggere i primi due libri.

Essendo entrambi i libri molto brevi (140 pag circa ciascuno, ahaha roba che Tolkien usava 150 pag solo per descrivere le Mura di Minas Tirith) e così legati tra di loro, ho deciso di analizzarli entrambi, sentendomi un fiume in piena (ho giusto ora finito di leggere ‘La ragazza di fuoco’)

La Saga ( composta da tre libri, il terzo però disponibile solo a Maggio in Italia) è ambientata in un futuro non eccessivamente lontanto, dove il vecchio Nord-America è diviso in 12 poveri e deprimenti Distretti, sotto il potente controllo dell’autoritaria capitale, Capitol City. Per ricordare costantemente ‘chi comanda’, Capitolo City indice ogni anno gli ‘Hunger Games’ appunto, dove è costretto al sorteggio ogni ragazzo e ragazza del Distretto. Il libro viene narrato in prima persona da Katniss, ragazza combattiva e coraggiosa, che si offrirà volontaria come ‘tributo’ per i giochi, andando al posto della sorellina insieme a Peeta,ragazzo che imparerà a conoscere e ad apprezzare.
Ben presto, dalle parole di Katniss scopriamo cosa sono i ‘Giochi della Fame’.Tutti i ragazzi sorteggiati (due per ogni Distretto) verranno catapultati in un’arena sconosciuta ed infida, senza nulla se non le loro forze e le eventuali armi. I giovani sono ripresi 24 ore su 24 da telecamere,e dall’esterno, come un vero e proprio Grande Fratello, dove gli spettatori fanno il tifo o diventano ‘sponsor’ per il proprio beniamino: alla fine vincerà solo uno, al quale andranno fama e richezza, e cioè colui che rimarrà vivo sino alla fine dei giochi. Katniss schiva e cinica, e Peeta, dolce ed estroverso, riusciranno a sopravvivere ai bagni di sangue, ai mortali e letali trappole ideate per ‘fare audience’, complice la loro storia d’amore ideata ad arte per conquistare i favori del pubblico. Uno dopo l’altro assisteranno più o meno impotenti alle barbare uccisioni degli altri tributi, e si troveranno alla fine uno contro l’altro al termine degli Hunger Games. Ma Katniss non ci sta ad uccidere il proprio compagno (che per lei prova un amore tutt’altro che di facciata), e con una mossa inaspettata, minaccia di sconvolgere ogni piano delle gerarchie di Capitolo City….

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