‘Black Friars’: L’Ordine della Croce, dall’11 Luglio in libreria.

Eh si, cari un-readers, queste sono notizie che fanno tanto bene al cuore.

Se conoscete il nostro blog, sapete che siamo dei gran supporter di quell’incanto di Saga (a mio avviso sin troppo sottovalutata) di Black Friars.

Ebbene, dopo essermi accostata quasi per caso al primo capitolo (“L’Ordine della Spada), sono stata completamente avvinta dalle atmosfere gotiche-medievali, di Virginia De Winter, la cui complicatissima  e magica trama, mi ha accompagnata con i due successivi capitoli (“L’Ordine della Chiave” e “L’Ordine della Penna” ) fino a qui.

Grazie a Fazi Editore, la notizia è ufficiale: da domani 11 Luglio, il quarto (e da quanto sostiene la De Winter, ultimo) capitolo della Saga, “Black Friars: L’Ordine della Croce” uscirà in tutte le librerie d’Italia.

Andando sul sito ufficiale della scrittrice, virginiadewinter.net, potrete leggere in anticipo il prologo e il primo capitolo.

Quindi se anche voi attendevate con ansia di scoprire le sorti di Eloise, Axel e tutti i personaggi della Saga, bè domani non dovrete far altro che recarvi in libreria..

Io conto le ore che mi dividono dalla mia copia !

Buone letture e buone spese.

Padme.

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Anteprima Black Friars, ‘Il Codice della Penna’ in libreria dal 13 Luglio.

Moltissimi fans non aspettavano altro che questa notizia, ovvero un aggiornamento sulla Saga Black Friars che come me, ha contagiato una schiera nutritissima di fans. Ci chiedevamo che ne sarebbe stato del terzo libro… la De Winter ci stava lavorando? Il titolo? Quando avremmo potuto leggerlo in Italia?

La risposta ci viene direttamente dal sito dell’autrice, virginiadewinter.net, che ci dà notizie fantastiche.

Il terzo libro della Saga di Black Friars avrà il titolo de ‘Il Codice della Penna’ e sarà disponibile nelle librerie italiane Venerdì 13 Luglio!Ma questo non è nulla, siamo in grado di mostrarvi la cover del libro, la trama e.. prestate attenzione: I PRIMI DUE CAPITOLI IN ESCLUSIVA DEL LIBRO, CHE TROVERETE CLICCANDO QUI. A voi la scelta di leggerli o meno, in tal caso attenzione agli spoilers che seguono, visto che vi riporto  quella che sarà la trama del libro!

Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso.

Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti.

Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precedenti, deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo.

Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l’ordine là dove ormai esiste solo il caos.

Io sono felicissima di questa notizia… nessuna ansia è migliore di quella generata dall’attesa per un libro di una Saga che si è tanto amata.

Ah ok, Virginia De Winter ti adoro.

-Padme.

‘Black Friars’: L’Ordine della Chiave, come tutto cominciò..

 L’Ordine della Chiave

‘Black Friars’

di Viriginia De Winter

«Scappa», sussurrò lui. «Ma tornerai da me, non ti permetterò mai di andare via»….

Sapeva che non si sarebbe fermata a guardarsi indietro. Eloise non lo faceva mai, eppure, quando si voltò, Axel la vide in piedi sui gradini.

I loro sguardi si incontrarono di nuovo e, ancora, vide quella scintilla d’odio accendersi un istante troppo tardi.

Ahh ‘Black Friars’, croce e delizia di ogni lettore!
Nello stesso istante in cui ho terminato ‘L’Ordine della Spada’, il primo libro della Saga, mi sono precipitata a leggere il secondo. Nella precedente recensione sull’ opera di Virginia De Winter ve lo avevo spiegato,‘L’Ordine della Chiave’ è un pre-quel del primo libro. Ma dobbiamo comunque fare un punto della situazione, come abbiamo lasciato i nostri eroi?

Eloise ed Axel, dopo aver scampato attacchi e pericoli mortali, capiscono che hanno scatenato una guerra più grande di loro e fuggono ad Aldenor, nel castello di lui. Innamorati ma constantemente divisi, il fururo dei due giovani amanti si fa sempre più incerto: che ne sarà di Eloise ora che ha scoperto un potere immenso quanto pericoloso, scatenando forze che ormai hanno iniziato a muoversi?

Ma al momento dobbiamo mettere da parte il futuro dei due ragazzi, e con ‘L’Ordine della Chiave’, facciamo un passo indietro, e si cambia punto di vista: Axel ora è l’assoluto protagonista.

L' ordine della chiaveAxel Vandemberg pur essendo un Principe e futuro erede al trono di Aldenor, nella Vecchia Capitale non è altro che una giovane ed inesperta matricola, che sogna un giorno di dimostrare il suo valore entrando nell’Ordine della Chiave, ma il suo cuore è diviso. Nella sua città natale ha lasciato la sua amatissima Eloise, poco più che ragazzina. I due sono letteralmente nati e cresciuti insieme, diventando fratelli adottivi alla morte dei genitori di Axel: la ragazza per lui è più che una semplice cotta adolescienziale. Nonostante il trasferimento di Axel per gli studi e la lontananza straziante, il loro amore non conoscerà ostacoli o cali.
Ma la Cittadella è scossa da orrendi omicidi, l’uccisione di Emelyn, fidanzata di Rafael, amico di Axel, scatenerà assassinii a catena: giovanissime donne e redivive vengono uccise brutalmente e misteriosamente seguendo ‘modus operandi’ che ricordano le fiabe: Raperonzolo strangolata dalle sue lunghe trecce, la Bella Addormentata dilaniata dal morso del principe, Biancaneve avvelenata dalla mela, e nessuna traccia dell’assassino.
La scia di sangue combacierà con l’arrivo nella Cittadella di Belladore, potentissima vampira e cortigiana, che metterà gli occhi proprio su Axel, nonostante i suoi costanti rifiuti ed Eloise sempre nella mente e nel cuore. Da qui la vita del giovane Principe verrà scossa. Cupi desideri troppo passionali si agitano in lui, che alterna momenti in cui non ricorda cosa ha fatto la sera prima, a strani graffi e tracce di sangue che si ritrova sul corpo senza capirne il perchè. Dopo una notte di follia, certo di aver consumato il suo amore con Eloise venuta a trovarlo, capisce che nulla è come sembra, ed una linea sottile lo lega a Belladore e agli omicidi… segnandone per sempre il futuro tanto sperato con Eloise.


Ahhh finalmente un po’ della chiarezza che nel primo libro ho tanto richiesto: evidentamente la dea De Winter ha accolto le mie suppliche. Solo una scrittrice molto sicura di sè e poco convezionale può decidere di fare una mossa del genere, dopo lo straordinario successo della prima opera sarebbe stato praticamente ovvio adottare ancora il punto di vista di Eloise, eroina e protagonoista dell’ ‘Ordine della Spada’. Poco importa a lei se il lettore ci si è affezionato, e contro-corrente la riduce qui quasi a comparsata, ed il testimone passa ad ‘Axel’ e come se non bastasse, fa una sincera scrollata di spalle verso tutti quei lettori desiderosi di sapere come sarebbe continuata la storia. Perchè continuare quando si può tornare indietro ? Insomma.. spiazza un po’ il lettore con la scelta ” poco originale ” di un prequel. Scelta, a mio avvisio, vincente.

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Black Friars, ‘L’Ordine della Spada’: l’ inizio di un’avventura epica e cavalleresca in cui perdersi

BLACK FRIARS

‘L’Ordine della Spada’

di Virginia De Winter

La gente che passava per la strada non si voltava nemmeno, avanzava rapida per schivare il freddo e la notte, ed Eloise sapeva benissimo di essere la sola a poter contemplare quello spettacolo assurdo di una danza di farfalle in pieno inverno.

Lo ammetto non è da me: ci ho messo un’ infinità di tempo per recensire questo libro, complici le piccole- grandi cose che rubano tempo alla mia vita Nerd (il blog) e colpa anche della De Winter. Fare un’analisi di questo libro non è facile affatto… se voi l’avete trovato facile da recensire, allora aimè sto perdendo colpi….

Cercherò di fare un po’ di chiarezza, tentando di spiegare la trama il più semplicemente possibile.

La storia è raccontata dal punto di vista di Eloise Weiss, giovane studentessa di medicina della Cittadella e di un avvenimento che cambierà la sua vita dando il via alla storia. La sera di Ognissanti, in cui il Presidio della cittadella apre le sue porte ed entità malefiche è soprannaturali si mescolano ai comuni mortali, viene aggredita da alcuni bigotti che la credono una vampira. Sul punto di morire invoca aiuto, e richiamato come da un ordine, il redivivo (così vengono chiamati i vampiri) Ashton Blackmore accorrerà e la trarrà in salvo. Da lì tutto cambierà: cosa nasconde Eloise e come ha fatto ad invocare ed ordinare l’aiuto del redivivo? La trama qui si infittisce ed entra in gioco un altro personaggio che diventerà poi fondamentale, il Principe Axel Vandemberg, che ama follemente Eloise.. perchè loro due si amano e odiano ? Cosa c’è stato nel loro passato da averli divisi così.. cosa ha fatto Axel e cosa nasconde per averla ferita così tanto, quasi ad un passo dallo sposarsi? Quando Ashton capisce che Eloise è l’unica in grado di aiutarlo a trovare l’ultimo discendente della sua casata massacrata, i tre si troveranno a fronteggiare insieme mille pericoli, misteri e complicate vicende, fino ad arrivare ad un’ enigma intricato quando scopriranno che Eloise non è una mortale comune, ma ha un dono che le consente di percepire e ‘richiamare’ le entità malefiche della Cittadella.
La giovane diventa incosapevolmente una fondamentale pedina nella lotta contro il caos che sconvolge il loro mondo.

E questo è solo il 15% di ciò che il libro narra. Indipendentemente dal fatto che il libro piaccia o meno, chiunque, anche il primo lettore digiuno di fantasy lo capisce: il talento della De Winter nelle descrizioni e nell’inventare un’ ambientazione fa paura. Si.. paura… in questo mi ha ricordato Tolkien.

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